Maggio 7, 2024

Come individuare guasti e interruzioni in una rete in fibra ottica

Una riduzione delle prestazioni o un’interruzione del collegamento può dipendere da numerose cause: danneggiamenti del cavo, curvature eccessive, connettori contaminati, giunzioni difettose o problemi all’interno dei punti di distribuzione.

Individuare rapidamente l’origine del guasto è essenziale per ridurre i tempi di fermo e ripristinare il corretto funzionamento della rete.

La prima analisi della linea

Prima di intervenire è necessario raccogliere tutte le informazioni disponibili.

Occorre comprendere quando è comparso il problema, se riguarda l’intera linea o soltanto una parte della rete e se sono stati eseguiti lavori recenti sull’infrastruttura.

Una prima ispezione visiva può aiutare a individuare cavi schiacciati, connettori scollegati, pieghe anomale o danni evidenti.

Tuttavia, molte criticità non sono visibili dall’esterno e richiedono l’utilizzo di strumenti specifici.

Il localizzatore visivo di guasti

Il localizzatore visivo, spesso chiamato VFL o laser per fibra ottica, immette nella fibra una luce visibile.

In presenza di una rottura, di una curva troppo accentuata o di una connessione non corretta, la luce può fuoriuscire nel punto interessato, facilitando l’individuazione del problema.

Il VFL è particolarmente utile per controlli su distanze limitate, verifiche di continuità e identificazione delle fibre.

Deve essere utilizzato rispettando le indicazioni di sicurezza, evitando di osservare direttamente la sorgente luminosa o l’estremità della fibra.

Misurazioni e analisi della rete

Per una diagnosi più approfondita possono essere utilizzati misuratori di potenza ottica e strumenti dedicati all’analisi delle caratteristiche della linea.

Il misuratore di potenza permette di verificare il livello del segnale ricevuto e di confrontarlo con i valori previsti.

Per localizzare con maggiore precisione eventi, giunzioni, attenuazioni e interruzioni può essere necessario utilizzare un riflettometro ottico, conosciuto come OTDR.

Questo strumento invia un impulso luminoso nella fibra e analizza il segnale riflesso, restituendo una rappresentazione del collegamento e delle principali anomalie presenti.

Pulizia e controllo dei connettori

Molti problemi derivano da connettori sporchi o contaminati.

Polvere, residui e impronte possono causare perdite di segnale significative. Prima di effettuare misurazioni è quindi importante verificare e pulire correttamente le superfici di collegamento con prodotti specifici.

Una pulizia non adeguata può alterare i risultati del test e rischia di trasferire la contaminazione anche agli strumenti di misura.

Prevenire i guasti

Una corretta installazione, l’utilizzo di componenti adeguati e una manutenzione programmata possono ridurre il rischio di anomalie.

Documentare i percorsi, identificare chiaramente le fibre e conservare i risultati dei collaudi iniziali permette inoltre di confrontare i valori nel tempo e semplificare le attività di diagnosi.

Fibertech Italia fornisce strumenti per l’identificazione, la misurazione e il controllo delle reti, supportando i professionisti nelle attività di installazione e manutenzione.